Le Tosature

Una volta l’anno, fine Aprile, Maggio, il pesante vello invernale della pecora deve essere tosato, l’animale acquista una fisionomia più snella e leggera e come  rinato è pronto ad affrontare la calura estiva.
Questo occasione rappresenta un momento particolare nel lavoro del pastore, che solitamente  si svolge come una attività individuale, poichè richiede una partecipazione collettiva e un aiuto reciproco. 
Il tutto si trasforma in una festa particolare nella quale catturare e legare gli animali, sganciare i campanacci, sforbiciare con i caratteristici forbicioni artigianali, ripiegare come una veste il manto di lana e infine liberare l’animale così alleggerito, accompagnati da con un sonoro di voci e di belati in un singolare amalgama di suoni. 
La festa si conclude in un grande pranzo comunitario, dove in grande abbondanza,  c’è quanto di meglio offre la tradizione pastorale dell’ arrosto, con le carni scelte e la gustosissima treccia fatta con le interiora della pecora, rigorosamente curata dagli uomini, mentre le donne preparano un primo piatto di pasta, condita con un sugo indimenticabile di  carne e una tenerissima insalata di stagione.
Non mancano mai  a fine pasto delle leccornie tutte sarde: il “casu axedu”, un formaggio acido e tenero a doppia coagulazione, il formaggio pecorino fresco e stagionato, e, attenzione, il formaggio con i vermi e il caglio di capretto, che concorrono in piccantezza ed esaltano, pare, le virtù maschili.
I vini cannonau, corposi rossi d’annata, le grappe odorose e il mirto fatto di vere bacche, completano  la festa dei sapori, prima dei dolci tradizionali, di un ottimo caffè e della immancabile morra.
Questa manifestazione della tradizione pastorale sarda, ancora molto sentita e in gran parte intatta, conserva la più bella immagine del “Pastoralismo”, una civiltà riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’ umanità.

 

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Ringraziamenti
Si ringrazia il Sig. Gianclaudio Serra per la gentile concessione e pubblicazione dei testi da lui redatti.
Si ringrazia il Dott. Silverio Monni per la gentile concessione e pubblicazione delle foto.
Si ringrazia l'artista Stefania Lai di vetrocreo, per la realizzazione del logo Visit Loceri. Sito personale www.stefanialai.com
Si ringrazia Giorgio Puddu Photographer per la gentile concessione e pubblicazione di foto. Sito personale www.giorgiopuddu.com